La malattia parodontale è il più diffuso disturbo della cavità orale, ma si tratta comunque e paradossalmente di una delle più sconosciute malattie della popolazione.
I segni clinici tali come le emorragie gengivali, i dolori diffusi e non localizzate al livello di tutti i denti, l’odore spiacevole al livello della cavità bucale devono attirare l’attenzione dei pazienti sulla malattia dei tessuti che fissano i denti nell’osso. Questi segni sono denominati genericamente malattie parodontali o parodontosi.
La mobilità dentale è nella maggiore parte dei casi il segno dello stato avanzato della malattia. L’atteggiamento corretto consiste nei controlli periodici preventivi per sorprendere dall’inizio i fattori e le cause della malattia.
La presentazione tardiva al medico porta alla riduzione delle possibilità di trattamento e guarigione della malattia.
La terapia moderna dispone dei mezzi efficienti e complessi di trattamento che possono prevenire e trattare le parodontosi a patto che esista una collaborazione stretta con la squadra formata da: paziente – stomatologo – igienista – ortodontista. La consequenza è il fattore che può salvare nel miglior modo possibile i denti da un tale disturbo.